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Maestro Fabiano Amadi, Fornace Amadi

Fabiano Amadi è uno dei più affermati maestri della grande tradizione del vetro di Murano. Nato a Venezia nel 1962, vive ora a Murano dove ha sede la fornace di cui, dal 1995, è titolare.

Nonostante la sua giovane età, vanta una lunga esperienza, iniziata all'età di 14 anni e maturata al fianco di due grandi maestri: Francesco Barbini e Ennio Compagno, detto “Orfeo”.

Le produzioni di Amadi sono il frutto di un ineguagliabile eclettismo artistico, nella sua fucina si realizzano infatti opere d'inestimabile valore sia in stile classico che moderno. Sa quindi interpretare le forme canoniche con alta perizia tecnica, sensibilità cromatica ed al contempo esprimersi in modo originale ed innovativo nella creazione del vetro contemporaneo. Ed è proprio qui, nelle opere contemporanee, che si rivelano appieno le doti interpretative di Fabiano, soprattutto quando incontrano la sensibilità di grandi designer in grado di coniugare l'innovazione e rispetto delle tradizioni e tecniche della lavorazione del vetro.

Grandi designer o scultori (fra cui l'architetto milanese Gennaro Avallone e lo scultore bergamasco Luigi Benzoni), colpiti dalle doti creative di Amadi, hanno impostato con lui ormai da anni un intenso rapporto di scambio professionale. Da sottolineare inoltre la continuità con cui viene scelto dalle più importanti “griffe” italiane (Etro, Fendi, Missoni, Trussardi, Blue Marine, Mariella Burani, Alviero Martini) per interpretare attraverso il vetro la filosofia estetica di ciascuna di esse. Fabiano Amadi vanta quindi un ampio consenso di pubblico e gode di una visibilità in costante crescita nelle pagine di importanti riviste specializzate nel settore del design e dell'arredamento (Vogue, Vogue Casa, Elle Decor, Maison Francaise).

Fabiano Amadi è stato definito il Braccio di Ferro del vetro muranese in riferimento alle dimensioni dei suoi vasi (il vaso è per l'appunto uno degli oggetto più fortunati del maestro). I suoi vasi sono pesanti e di grosso spessore, spesso in vetro cristallino incolore e foglia d'oro, oppure in nero lucido. Le misure e la masse di questi oggetti richiedono doti di grande fisicità, dato che nel realizzarli Amadi usa esclusivamente tecniche operative e strumenti tradizionali (canne, borselle, pinze, taglianti, majozi). Il gusto per la sperimentazione e il suo sentire contemporaneo si rivelano soprattutto nella serie dei vasi tribali e vasi neri.

Permalink lun, 3 mar 2008 12:13:28